sabato 26 Novembre 2022
Articoli per signore

ARTICOLI PER SIGNORE A BOLOGNA

Sabato 3 dicembre 2022 alle ore 21.00, presso la Casa di Quartiere Saffi in via Lodovico Berti 2/10 a Bologna, andrà in scena lo spettacolo Articoli per signore, monologo teatrale scritto, diretto e interpretato da Elisa Pistis, con il sostegno di Sardegna Teatro e il patrocinio della Fondazione di Sardegna.

Lo spettacolo è organizzato dall’associazione Circolo Sardegna Bologna APS, promosso con il sostegno di Amnesty International Bologna, Casa di Quartiere Saffi, Casa delle Donne per non subire violenza, Donne per Nasrin Bologna, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Federazione delle Associazioni Sarde in Italia.

L’evento si inserisce nella programmazione di Sconfinate – Festival La Violenza Illustrata, organizzato dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Il Festival, giunto alla XVII edizione, avrà luogo a Bologna dal 25 novembre al 10 dicembre, aderendo per il secondo anno consecutivo alla cornice di impegno internazionale 16 Days of Activism against Gender-Based Violence, 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere indetti dall’ONU.

L’iniziativa, dal 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, al 10 dicembre, Giornata mondiale dei diritti umani, propone diversi eventi tra presentazioni di libri, mostre, seminari, spettacoli, musica, film e tanto altro, per creare spazi di discussione ed approfondimento dove discutere di violenza contro le donne ed elaborare strategie comuni.

Articoli per signore

LO SPETTACOLO

La disparità di genere attraverso le cronache dei giornali: a partire dalla fine dell’Ottocento fino a giorni nostri. L’artista Elisa Pistis, partendo da un accurato lavoro di ricerca svolto da Maria Francesca Chiappe, giornalista, accompagnerà il pubblico attraverso un viaggio per capire chi siamo a partire dal nostro passato, raccontando la nostra Storia, lasciando da parte qualsiasi giudizio morale, ma anzi attraverso un taglio ironico e anche – perché no ? – con il sorriso.

Conoscere il nostro passato per meglio interpretare il presente: un modo per ricordarci che tutto quello che oggi pare scontato, in realtà, così scontato non è, e che il percorso per l’emancipazione è ancora lungo e richiede la partecipazione di tutte e tutti, senza distinzione di genere.

 

L’AUTRICE

Elisa Pistis è attrice e autrice sarda. È laureata in Beni culturali all’Università di Cagliari, diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine e ha conseguito il Master di Laurea in Drammaturgia e Sceneggiatura della Silvio D’Amico di Roma. Collabora continuativamente come attrice e autrice per diverse compagnie. Dal 2018 è in tournée con una rielaborazione dal femminile di “Mistero Buffo” di Dario Fo (presentato anche a Vicenza), che ha portato fino in Giappone; per questo progetto, viene chiamata a partecipare ad un TEDxWomen a Zurigo nel dicembre 2019 con la sua testimonianza sull’empowerment femminile. Ha lavorato come attrice in alcuni cortometraggi e lungometraggi; è interprete, doppiatrice e autrice per la RAI e collabora con alcune case editrici per la registrazione di audiolibri. Le vengono conferiti diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Alziator per il Teatro, nel 2021.

Elisa Pistis in Articoli per signore

IL PROGETTO

A che punto ci troviamo del percorso collettivo per raggiungere la cosiddetta parità? Rispetto a cento anni fa sicuramente, in Italia, qualche passo avanti si è fatto: le donne oggi possono, almeno teoricamente, autodeterminarsi, seguire le proprie inclinazioni, scegliere un percorso di studi, un lavoro che possa realizzarle in quanto individui, etc.; parallelamente, a conti fatti, notiamo ancora delle grosse mancanze: disparità dei salari tra uomini e donne a parità di mansioni, ancora nell’immaginario di tante persone (uomini e donne) ci sono dei compiti più maschili e lavori più femminili; certo le donne ormai sono presenti in qualsiasi ambito della società, ma non sempre ricoprono ruoli dirigenziali tanto che ancora ci troviamo a riportare come notizie degne di rilievo: “la prima donna a ricoprire il ruolo di…”, la prima donna ad essere diventata…” etc.

Non basta infatti affrontare le questioni pratiche (parità di salario, scelta del lavoro, …), poiché il dislivello sociale che le donne si sono trovate e si trovano ancora ad affrontare affonda le sue radici nella nostra Storia ed è un dato sociale storicizzato.

Tuttavia questo, in realtà, ci può dare un grande stimolo all’azione e una spinta al cambiamento: la disparità è una questione storica e non una condizione di natura, immodificabile; questo significa che è possibile cambiare il corso della Storia futura con le azioni di tutte e tutti, donne e uomini. Per poterlo fare è importante capire chi eravamo e da dove veniamo e con questo progetto, io ho scelto di farlo attraverso uno di quegli elementi che sono specchio della società e dei tempi: i quotidiani.

Con la collaborazione di Maria Francesca Chiappe, giornalista, ho individuato alcuni articoli di giornale in cui si parlava di donne o dell’elemento femminile e ho deciso, con questo spettacolo, di accompagnare lo spettatore in un viaggio nel nostro passato, per scoprire come, a partire dalla fine dell’Ottocento, venivano viste e raccontate le donne attraverso la cronaca, una cronaca fatta, per lunghissimo tempo, da soli giornalisti uomini.

Nella versione base dello spettacolo, attualmente ogni intervento è preceduto da un’introduzione scritta ad hoc, che aiuti il pubblico ad entrare nel tema e nel contesto di ogni articolo di cronaca, con un continuo dialogo sonoro con la musica composta per il progetto dal chitarrista Luca Pauselli.

L’evento non vuole essere una “lezione” sul nostro passato, ma un modo, anche ironico e divertente, per ricordare quello che siamo stati, avvicinandoci alle cronache senza nessun giudizio morale, con ironia ma con precisione e perché no, anche con la risata. Lo spettacolo, già testato con pubblici diversi, risulta molto divertente e ironico, benché il riso sia amaro a sentire cosa i giornalisti hanno scritto e, ahimè, a pensare al nostro presente.

Note: Lo spettacolo si avvale del prezioso sostegno di Antonio Marras e Patrizia Sardo. È sostenuto da Sardegna Teatro e da L’Unione Sarda e Patrocinato dalla Fondazione Di Sardegna.

 

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: Articoli Per Signore

AUTRICE: Elisa Pistis

QUANDO: 3 Dicembre 2022 | Ore 21

DOVE: Casa di Quartiere Saffi | Via Lodovico Berti 2/10, 40131 Bologna BO

L’ACCESSO ALLO SPETTACOLO È LIBERO E GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

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Data

03 Dic 2022

Ora

21:00

Altre Info

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Casa di Quartiere Saffi

Luogo

Casa di Quartiere Saffi
Via L. Berti, 2/10, 40131 Bologna
Circolo Sardegna

Organizzatore

Circolo Sardegna

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