Boghes e sonos | Viadore + Corrias + Sanna + Azzu + Masala
21h00 _ Boghes e sonos| LIVE | VIADORE + Andrea Sanna + Martino Corrias + Simone Azzu + Alberto Masala
Quattro voci in un coro a cuncordu composto da Salvatore Careddu, Paolo D’Ascanio, Michele Sai e Giovanni Michele Satta, che attinge ai repertori del Nord Sardegna e li porta in dialogo con l’elettronica di Martino Corrias, Andrea Sanna e Simone Azzu; chiude l’esibizione, un intervento poetico di Alberto Masala dedicato a Gaza.
Un incontro che non cerca la fusione, ma l’attrito creativo tra mondi: le voci si espandono, si deformano, si fanno materia viva nel paesaggio sonoro, mentre l’elettronica lavora per sottrazione, stratificazione, distorsione. Un esperimento che esplora le possibilità del canto arcaico quando incontra il presente più aperto e instabile. Voci e suoni si cercano, si intrecciano, si scontrano. E nelle crepe che si aprono, qualcosa cambia forma.
“Su Viadore” è il nome che quattro amici – Salvatore Careddu, Paolo D’Ascanio, Michele Sai e Giovanni Michele Satta – hanno dato a circa dieci anni di prove ed esibizioni insieme, cantando a cuncordu brani dei loro centri di provenienza e centri limitrofi del Nord Sardegna. “Viadore”, ossia “girovago, viaggiante, viandante”. La ragione del nome sta nel fatto che i componenti del gruppo vengono da luoghi diversi: Benetutti, Borutta, Sassari. Il gruppo non è dunque legato stabilmente a un centro, ma anzi la sua esperienza quotidiana è fatta di spostamenti, legami e relazioni. In un certo senso questa è la realtà della Sardegna, che non è composta di comunità chiuse in se stesse come potrebbe sembrare a uno sguardo molto rapido, ma invece è fatta di movimento, incontro e appunto relazioni, che costruiscono di continuo l’identità personale e dei gruppi. “Cuncordare” in sardo significa “accordarsi”, in senso musicale e allo stesso tempo relazionale: dunque non ci può essere cuncordu senza incontro.
Viadore
Andrea Sanna
Martino Corrias
Simone Azzu
Alberto Masala
Viadore
“Su Viadore” è il nome che quattro amici - Salvatore Careddu, Paolo D'Ascanio, Michele Sai e Giovanni Michele Satta - hanno dato a circa dieci anni di prove ed esibizioni insieme, cantando a cuncordu brani dei loro centri di provenienza e centri limitrofi del Nord Sardegna. "Viadore", ossia "girovago, viaggiante, viandante". La ragione del nome sta nel fatto che i componenti del gruppo vengono da luoghi diversi: Benetutti, Borutta, Sassari. Il gruppo non è dunque legato stabilmente a un centro, ma anzi la sua esperienza quotidiana è fatta di spostamenti, legami e relazioni. In un certo senso questa è la realtà della Sardegna, che non è composta di comunità chiuse in se stesse come potrebbe sembrare a uno sguardo molto rapido, ma invece è fatta di movimento, incontro e appunto relazioni, che costruiscono di continuo l'identità personale e dei gruppi. "Cuncordare" in sardo significa "accordarsi", in senso musicale e allo stesso tempo relazionale: dunque non ci può essere cuncordu senza incontro.
Andrea Sanna
Andrea Sanna, nato in Sardegna nel 1990 e residente a Bologna, è un musicista la cui ricerca abbraccia elettronica, free improvisation, psichedelia e post-rock. Il suo stile unico combina gesto strumentale, campionamenti elettronici, ritmi ossessivi e suoni organici. Ha partecipato a festival di rilievo come “Umbria Jazz”, “Time in Jazz” e “RoBot Festival”. Tra i suoi progetti attivi figurano “Sprigu”, “Freak Motel” e “SVM”.
Martino Corrias
Compositore e musicista nato in Sardegna nel 1999 e residente a Bologna, unisce suoni della sua isola ad ambienti asettici con tendenze club destrutturate. Ha composto per installazioni artistiche esposte in vari contesti europei, remix e opere teatrali, tra cui Petter Prigioniero Politico, vincitore del Premio Cervi nel 2024. Organizzatore e membro dello Staff Sa Die, attualmente lavora al suo album di debutto.
Simone Azzu
Organizzatore e membro dello Staff Sa Die, Simone Azzu (1994) è performer, autore e regista teatrale, compositore. È autore e regista di Petter: Prigioniero Politico, con cui ha vinto il Premio Museo Cervi nel 2024, e de Il Pubblico Bene, con il collega Martino Corrias. Ha collaborato come autore per RSI – Radio Svizzera Italiana per il programma Le Città Invisibili e ha interagito con l’Open Program of the Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards. È responsabile della Biblioteca Torgeir, per il Teatro Ridotto di Bologna. I suoi lavori sono prodotti da Meridiano Zero e SHIP. Le sue opere editoriali sono rappresentate da Otago Literary Agency.
Alberto Masala
Alberto Masala è sardo, vive a Bologna. Poeta e traduttore, agisce in contesto internazionale nei principali luoghi della poesia e dell’arte. Da anni sperimenta in concerto con musicisti di varie provenienze. Nella scrittura usa diverse lingue. Pubblica in Italia, USA, Francia. È in raccolte e antologie in Italia, Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Russia, Albania, Bosnia, USA, Iraq. Ha tradotto Jack Kerouac, Judith Malina, Lawrence Ferlinghetti, Serge Pey, Peppinu Mereu. Ha diretto progetti d’arte in Europa (Berlino, Amsterdam, Salonicco, Bologna, Asuni). Nel suo percorso anche performance, teatro, cinema, radio (a RAI Radio3, per Storyville, ha curato le serie su Tom Waits e Allen Ginsberg.
Boghes e sonos | VIADORE + Corrias + Sanna + Azzu
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Sa Die | Live
Boghes e sonos | Viadore (Salvatore Careddu + Paolo D'Ascanio + Michele Sai + Giovanni Michele Satta)
Boghes e sonos | Martino Corrias
Boghes e sonos | Andrea Sanna
Boghes e sonos | Simone Azzu
Boghes e sonos | Alberto Masala
BOGHES E SONOS – PERFORMANCE
Boghes e Sonos | Sa Die 2025
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Foto: Francesco Burlando, Amelia Nieddu e Simone La Licata