domenica 6 Settembre 2026
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Il coraggio della libertà

IL CORAGGIO DELLA LIBERTÀ

Sabato 29 novembre, a partire dalle 19.30, presso la Casa Quartiere Saffi in via Lodovico Berti 2/10 a Bologna, Amnesty International e Circolo Sardegna Bologna invitano tuttə a un incontro per ripercorrere, dal dopoguerra ad oggi, le conquiste civili del nostro Paese: a seguito di aperitivo di accoglienza e dibattito con diverse realtà del territorio, verrà proiettato il film documentario Il coraggio della libertà. Settant’anni di generazioni consapevoli (Ita, 2024/90′), per la regia di Alessandro Pasian e Francesco Guazzoni.

A partire dalle ore 20.30, interverranno: Tiziana Antonucci (Presidente sezione AIED Ascoli Piceno), Clarice Carassi (Presidente di Trama di Terre Imola), Anna Cariani (Coordinamento Donne Amnesty International Italia). Moderatrice: Federica Roina (Amnesty International Bologna).

L’iniziativa, ad accesso libero e gratuito, è inserita nella programmazione del festival La Violenza Illustrata, manifestazione di sensibilizzazione contro ogni forma di abuso di genere a cura dell’associazione Casa delle Donne per non subire violenza, che offre spazi di discussione in cui la cultura diventa mezzo di denuncia e resistenza. La proiezione è organizzata da Amnesty International Bologna, Casa Quartiere Saffi e Circolo Sardegna, in collaborazione con SOS Donna Bologna, Ancescao, con il supporto di AIED e Trama di Terre – Centro Antiviolenza di Imola.

Il coraggio della libertà - Amnesty International Bologna

 


PROGRAMMA DELLA SERATA

  • 19:30 Aperitivo di accoglienza
  • 20:30 Dibattito con le ospiti
  • 21:30 Proiezione documentario

Il coraggio della libertà - Locandina

Il coraggio della libertà ripercorre la propaganda fascista della fecondità come valore, l’Italia del secondo dopoguerra, il boom degli anni Sessanta, le rivendicazioni giovanili e le battaglie femministe del ’68; le conquiste civili degli anni Settanta, la drammatica stagione dell’Aids negli anni Ottanta, per arrivare alle «nuove famiglie» del nostro tempo, focalizzando sulle nuove frontiere dei diritti civili, prima fra tutte la proposta di introduzione dell’informazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane. I registi Alessandro Pasian e Francesco Guazzoni, che firmano anche la fotografia e il montaggio del film, hanno selezionato i materiali d’archivio provenienti da Istituto Luce, Teche Rai, Fondazione Cineteca di Bologna e da produzioni come I misteri di Roma a cura di Cesare Zavattini (1963), L’amore in Italia di Luigi Comencini (1978) e Let’s kiss di Filippo Vendemmiati (2021). Nel film scorrono anche molti articoli dell’archivio AIED e degli archivi del Corriere della Sera, L’Osservatore Romano, La Repubblica, La Stampa, L’Unità, Novella 2000, Volontà.


FESTIVAL LA VIOLENZA ILLUSTRATA | XX EDIZIONE

Venti di libertà

Da vent’anni, il Festival La violenza illustrata abita la città e il territorio metropolitano di Bologna: è un buon momento per celebrare e per tirare le somme. Nel tempo il nostro impegno ha creato occasioni di cultura, rinforzato competenze e ne ha generate di nuove. Agire contro la violenza di genere rimane però necessario, quotidiano e urgente.
Parlare di questo fenomeno come questione pubblica e politica è oggi possibile grazie al lavoro dei movimenti femministi. Le narrazioni di chi sopravvive alla violenza nascono proprio in contesti come la Casa delle donne, la quale da 35 anni è uno spazio di parola, dove è possibile nominare la violenza e combatterla su più fronti, a partire dalla prevenzione.
Il Festival nasce dalla convinzione che un cambiamento culturale profondo sia possibile solo mettendo in discussione il contesto sociale e relazionale patriarcale che rende ancora possibile e giustificabile la violenza di genere. Promuovere una cultura del rispetto, dell’autodeterminazione e della libertà per le donne significa indurre nel presente le condizioni per un futuro diverso. Proprio questo è l’obiettivo del Festival, è ciò in cui credono le nostre operatrici e che socie e volontarie fanno ogni giorno.
La pratica femminista della Casa delle donne rifiuta la disconnessione e pratica la cura e la continuità. I Centri Antiviolenza non sono infatti luoghi di assistenza, ma spazi politici dove si aprono percorsi di libertà. Ognuno di questi porta con sè il segno di lotte del passato, ma anche di trasformazioni future.

 

Data

29 Nov 2025
Evento concluso

Ora

19:30

Luogo

Circolo Sardegna Bologna
Circolo Sardegna Bologna
Via L. Berti 2/10, Bologna

Organizzatore

Circolo Sardegna
Circolo Sardegna

Altri Organizzatori

Amnesty International Bologna
Amnesty International Bologna
Sito web
https://amnestybologna.wordpress.com/
Casa di Quartiere Saffi
Casa di Quartiere Saffi
Sito web
Casa Quartiere Saffi