martedì 8 Settembre 2026
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Terrae Motus

RASSEGNA TERRAE MOTUS

Lunedì 22 Luglio 2024, a partire dalle ore 20.00, presso il Battiferro di via della Beverara 123/A a Bologna, il Circolo Sardegna è lieto di invitare a socie, soci e appassionatə di arte, musica e storia alla rassegna TERRAE MOTUS, una serata culturale animata da presentazioni, performance e concerti organizzata in collaborazione con Vitruvio – Associazione per l’Armonia e lo Sviluppo del Territorio.

L’evento, ospitato nella cornice immersa nel verde del Sostegno del Battiferro sul Canale Navile, sarà occasione per esplorare il rapporto tra i territori e i movimenti per la loro rivendicazione, proponendo un viaggio attraverso diverse forme di espressione artistica e riflessione sociale, per esplorare l’Arte come mezzo di resistenza e consapevolezza.

Terrae Motus - Locandina



INFORMAZIONI

Apertura: dalle ore 19.45.
Ingresso: 7,00 € a persona.
Durante la rassegna sarà possibile cenare sulla incantevole riva del Navile con tigelle, piadine, crescente e patate fritte. Prenotazione consigliata: 329 3659446[email protected]



PROGRAMMA

h20.00 – CONTROCANTO

ControCANTO
“Si può fare storia, in senso proprio, di eventi la cui eco è così vicina?” Orizzonti è un progetto del Polo del ‘900 realizzato nel 2023 dal Centro studi Piero Gobetti con Arci Torino, Fondazione Istituto Antonio Gramsci, Unione Culturale Franco Antonicelli in collaborazione con Collettivo Stasis e Morsi Editore

Presentazione e dibattito sul libro creato e pubblicato dall’Officina editoriale Morsi Editore alla fine del 2023, grazie al progetto Orizzonti del Polo del ‘900. Il progetto è nato per indagare l’immaginario politico e sociale degli anni 2000 con ricerche dedicate al Movimento dei Movimenti, all’Onda Anomala, e al Movimento NO TAV, in dialogo con illustrazioni originali e un’installazione multimediale, alla cui selezione ha contribuito il Collettivo Stasis. Il progetto guarda ai movimenti a noi contemporanei, per chiederci come si raccontano e come vengono raccontati. Tre fotografie diverse, per certi versi difficili da comporre insieme, ma tre angoli prospettici da cui i primi anni del millennio acquistano una loro fisionomia storica. Ma come parlare di quegli anni? Si può fare storia, in senso proprio, di eventi la cui eco è così vicina e sembra ancora impastare la memoria? Tra le pagine di questo libro emerge deciso il desiderio di registrare i movimenti sismici che hanno attraversato quegli anni, provando a dar loro un volto, o anche solo un profilo.

h21.00 – IL PUBBLICO BENE

Cos’è il Bene Pubblico? Si esorta continuamente a difendere il Bene Pubblico. Ma ciò che è pubblico, esattamente, di chi è?

Il Pubblico Bene è una performance ibrida tra teatro, concerto di musica elettronica ed esito audiovisivo. Il focus della performance riporta alla Sardegna: un territorio percepito come esotico, che si manifesta come paradigma dello sfruttamento del suolo, delle risorse e della popolazione, evidenziando il divario tra le necessità degli abitanti e quelle del capitalismo.

Regia, drammaturgia e attuazione di Simone Azzu, musiche di Martino Corrias, progetto video di Claudia Virdis. Il materiale video è tratto da Sardegna Digital Library – concessione: Regione Autonoma della Sardegna, e dall’Archivio Fiorenzo Serra degli Eredi Serra: Simonetta, Antonio e Paolo. Sound engineering di Stefano Daga. Produzione SHIP – Centro di Produzione Culturale, con il sostegno di Circolo Sardegna Bologna e DAS – Dispositivo Arti Sperimentali.

h22.00 – KAR

kar
La memoria di un tempo e uno spazio senza confini, dove tutti gli elementi dell’universo comunicavano perfettamente fra loro. L’anima riesce ancora a sentirne gli echi, passando fra rocce, piante, il sole e la notte.

Progetto nato dall’incontro tra gli artisti Michael Caldi e Amelia Nieddu, KAR è una performance che si sviluppa sui ricordi di un luogo e di un tempo passati, ma al contempo eterni: attraverso l’incontro tra video e suono, sviluppato in live, la performance da vita a un’opera in continua evoluzione, che esiste in un perpetuo stato di rinascita.

h23.00 – ANATHEMA

ANATHEMA
— anatema /ana’tɛma/, raro /a’natema/ s. m. [dal lat. tardo anathēma e anathĕma, gr. anáthēma “offerta votiva”, poi anáthema “maledizione] (pl. -i). —
Anathema è una performance sperimentale basata sull’omonimo concept album di Daniele Carcassi, sound artist e experimental performer che si cela dietro il moniker di Abo Abo, edito per Slowth Records nel marzo 2024. La performance si sviluppa intorno a un’improvvisazione tra sintetizzatore modulare e giradischi, basata su moduli sonori che mettono in gioco l’interazione tra esecutore e strumento; si ricerca il limite del controllo e dell’imprevedibilità, utilizzando il disco in vinile come supporto vivo di musica preesistente, reintrodotta e rinnovata attraverso un linguaggio elettroacustico.



Terrae Motus - Partners



GALLERIA

Foto: Mattia Acito



LOCATION E ORGANIZZAZIONE

Il Battiferro è un locale estivo immerso nel verde, circondato dagli storici edifici industriali e manifatturieri che costeggiano la suggestiva chiusa sul Canale Navile. Inaugurato nel 2012 come spazio all’aperto per concerti, spettacoli e letture, è la sede di Vitruvio – Associazione per l’Armonia e lo Sviluppo del Territorio. Da anni, l’associazione organizza attività dedicate alla valorizzazione del territorio e alla scoperta non convenzionale di Bologna, dalle sue vie d’acqua ai sotterranei, dai palazzi storici ai luoghi solitamente non accessibili.

Sostegno del Battiferro

Data

22 Lug 2024
Evento concluso

Ora

20:00

Costo

7,00€

Altre Info

Evento Facebook

Luogo

Battiferro
Battiferro
Via della Beverara 123/A, Bologna

Organizzatore

Associazione Vitruvio
Associazione Vitruvio
Sito web
https://vitruvio.emr.it/it/

Altri Organizzatori

Circolo Sardegna
Circolo Sardegna