VISIONI SARDE A BOLOGNA
Venerdì 14 novembre Bologna accenderà i riflettori sul cinema sardo, con un doppio evento dedicato alla creatività isolana e ai suoi nuovi linguaggi.
- Alle ore 16, Cinema Modernissimo: All’interno della trentunesima edizione del Festival Visioni Italiane saranno presentati i corti premiati nel corso della finale di Visioni Sarde tenutasi a Roma il 19 settembre.
- Alle ore 21, Circolo Sardegna: La serata continua al Circolo Sardegna, con la proiezione di altre opere prodotte in Sardegna – e una sorpresa finale.
Visioni Sarde è un progetto che gode dal 2014 del contributo di Regione Autonoma della Sardegna e Sardegna Film Commission. Il Protocollo d’Intesa tra Cineteca di Bologna e FASI è volto al portare i cortometraggi sardi in giro per l’Italia e all’estero, consolidando il legame tra la diaspora sarda e la sua terra d’origine, e consentendo ai giovani talenti sardi l’opportunità di far conoscere i propri lavori a un pubblico internazionale. Media partner: CinemaItaliano.info.
CINEMA MODERNISSIMO | Dalle 16.00
Biglietti Bookshop Cineteca, Voltone Palazzo del Podestà, Piazza Maggiore. Accredito gratuito studenti universitari: accesso a tutte le proiezioni fino a esaurimento posti (ritiro omaggi presso Ufficio Ospitalità e Accrediti — Foyer Modernissimo). Soci del Circolo: ingresso gratuito.
- SU CANE EST SU MIU – (Italia/2025) di Salvatore Mereu (25’).
Sardegna, anni Settanta. Giaime deve tenere nascoste in soffitta le tortore che Tommaso è riuscito a catturare. Ma il suo cane le mette in fuga. Come farà a raccontare all’amico che gli uccelli non ci sono più? Il film a Visioni Sarde ha ottenuto due premi: iI 1° Premio “Paolo Pulina” e il premio “Cinema in limba”. - INFANZIA E GIOVENTÙ DI GRAMSCI – (Italia/2025) Paolo Zucca, Alessandra Atzori e Milena Tipaldo (6’).
I primi vent’anni della vita di Antonio Gramsci, dalla nascita alla partenza per Torino, raccontati attraverso la tecnica del cut out. Menzione Speciale a Visioni Sarde 2025. - AJÒ WEST! – (Italia/2024) di Sara Corbioli (7’).
Cody, un piccolo cowboy sardo, è in viaggio con i suoi amici e la nonna. Si imbattono in un mamuthone, tipica maschera sarda, che chiede loro aiuto: bisogna liberare un povero pastore intrappolato dentro la lana delle sue pecore. Il film si è aggiudicato la “Menzione Speciale”.
CIRCOLO SARDEGNA | Dalle 21.00 | Ingresso gratuito
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IL SERVO PASTORE NON DORME DI NOTTE – (Italia/2024) di Arianna Lodeserto (8’).
In un condominio di Cagliari, una lampadina fulminata al terzo piano scatena tensioni tra i residenti attraverso un gruppo WhatsApp, rivelando il peggio di ognuno in situazioni grottesche e imbarazzanti. -
ISLAND FOR RENT – (Italia/2024) di Elio Turno Arthemalle e Salvatore Cubeddu (24′).
Nel 2095, la Sardegna è spopolata, distrutta e affittata per attività illegali. I sardi non vivono più sull’isola, ricevendo annualmente una somma per il suo sfruttamento. -
S’OZZASTRU – (Italia/2023) di Carolina Melis (8′).
Un viaggio attraverso le tradizioni e i paesaggi della Sardegna, esplorando il legame tra uomo e natura.
PROIEZIONE SPECIALE | Collana di Perle
Al termine di Visioni Sarde, proiezione speciale di Collana di Perle di Amelia Nieddu: un progetto in costante trasformazione, che sfugge a ogni definizione di genere o formato. L’opera si costruisce nel tempo come un organismo vivo, in dialogo continuo con la vita dell’autrice e con il suo sguardo in mutamento. Amelia intreccia materiali eterogenei — immagini proprie e altrui, frammenti di ricordi personali e collettivi — in una narrazione che non aspira alla coerenza, ma all’autenticità. La sua ricerca accoglie la possibilità dell’errore, la goffaggine e la contraddizione come parti integranti del processo creativo e umano. In Collana di Perle, l’artista non rivendica il ruolo di autrice ma di assemblatrice: colei che mette in relazione elementi dispersi, lasciando che il lavoro stesso trovi la propria voce. Ne emerge un’opera fluida e partecipata, che si offre come spazio di ascolto, memoria e trasformazione reciproca tra chi crea e ciò che viene creato.






