martedì 21 Settembre 2021
HomeSpettacoloMario Piredda vince il David di Donatello per "A Casa Mia"

Mario Piredda vince il David di Donatello per “A Casa Mia”

Il giovane regista di origine sarda e bolognese d’adozione firma un’opera di rara delicatezza

-

“A casa mia” di Mario Piredda vince il David di Donatello come Miglior Film di Cortometraggio: ad assegnarlo la giuria dell’Accademia del Cinema Italiano, per “il severo rigore nelle scelte di regia e sceneggiatura. Una storia non banale che racconta della ricerca di felicità e di un sentimento di speranza destinato ad alimentarsi nel tempo, nonostante le circostanze avverse. Quasi una metafora delle ambizioni del miglior cinema italiano”.

Il giovane regista, di origine sarda e bolognese d’adozione, firma un’opera di rara delicatezza, realizzata da una compagine produttiva interamente di Bologna: Articolture, in coproduzione con Combo e in collaborazione con Manufactory Productions, anche grazie al sostegno alla produzione del Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo-Direzione Cinema e della Regione Sardegna, con il supporto di Sardinia Ferries. Il cortometraggio sarà distribuito da Elenfant Distribution.

In onore alla propria terra, Piredda ha girato “A Casa mia” interamente in Sardegna e in lingua sarda, dirigendo in modo magistrale due volti che incarnano la ruvidezza e la profondità dell’Isola e dei temi trattati, Giusi Merli (già ne “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino) e Giulio Pau. Lo spopolamento e la perdita di autenticità del territorio sardo e delle sue tradizioni, la solitudine degli anziani e il disagio delle nuove generazioni si traspongono in un paesaggio invernale struggente – molto distante dalle immagini e dai contenuti patinati dei tabloid estivi e dei dépliant turistici.

A casa mia - Piredda

Sono felicissimo di questo premio” commenta Piredda a caldo “perché arriva per un lavoro a cui tengo molto, che racconta della mia terra e della mia famiglia”. Altrettanto entusiasta il produttore, Ivan Olgiati: “Questo premio ci riempie di orgoglio, sia perché stimiamo profondamente Mario come regista e come persona – Articolture sta infatti sviluppando anche l’esordio al lungometraggio di Piredda – sia perché questo riconoscimento accredita una volta di più la via bolognese alla produzione cinematografica”.

“A Casa Mia” è stato proiettato a Bologna il 2 marzo, all’interno del programma di Visioni Sarde 2017.

Autore originaleArticolture

Cinema & Teatro

Il Macbettu arriva a Casalecchio: intervista all’attore Fulvio Accogli

Shakespeare in sardo: a una settimana dalla prima bolognese dello spettacolo premio Ubu 2017, un'intervista all'interprete di Lady Macbettu Fulvio Accogli, tempiese e bolognese d'adozione, per farci raccontare i retroscena della rilettura in chiave barbaricina del Macbeth shakespeariano.

Visioni Sarde 2020: “Lasciami andare” di Roberto Carta

Lasciami andare di Roberto Carta, uno degli 8 finalisti di Visioni Sarde 2020, concorso nazionale dedicato ai migliori corti prodotti in Sardegna.

Visioni Sarde 2019: vince Il nostro concerto di Francesco Piras

Il film "Il nostro concerto" ha vinto il primo premio del concorso Visioni Sarde 2019. Il corto racconta il rapporto fra due solitudini unite dal web, lasciando trasparire un gioco di raffinate psicologie che arriva al cuore dello spettatore.

Materia Oscura, l’emergere dell’invisibile

Materia oscura è un documentario che mostra gli effetti delle attività militari svoltesi all’interno del poligono sperimentale del Salto di Quirra