martedì 21 Maggio 2024
Sa Die | II Edizione
Sa Die | II edizione | 27.4.24 | Bologna
Aprile 27 sabato

SA DIE | II EDIZIONE | BOLOGNA 27.4.24Concluso

PROGRAMMA

Sa Die | II Edizione | Bologna 27.4.24
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Sa Die | II edizione

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SA DIE | VOLTI

Alberto Masala

Alessandra Catte

Amelia Nieddu

Angela Colombino

Arrogalla

Carlo Schramm

Claudia Virdis

Claudio Chiappetti

D’Anolfi / Parenti

Franca Menneas

Francesca Nardi

Francesco Burlando

Franco Arba

Luciana Frau

Marco Loi

Maria Luisa Mura

Marka / Licante

Marta Sulas

Martino Corrias

Paolo D’Ascanio

Salvatore Careddu

Simone Azzu

Stefano Daga

The Sinners Love-fi

Alberto Masala

Alberto Masala è sardo, vive a Bologna. Poeta e traduttore, agisce in contesto internazionale nei principali luoghi della poesia e dell’arte. Da anni sperimenta in concerto con musicisti di varie provenienze. Nella scrittura usa diverse lingue. Pubblica in Italia, USA, Francia. È in raccolte e antologie in Italia, Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Russia, Albania, Bosnia, USA, Iraq. Ha tradotto Jack Kerouac, Judith Malina, Lawrence Ferlinghetti, Serge Pey, Peppinu Mereu. Ha diretto progetti d’arte in Europa (Berlino, Amsterdam, Salonicco, Bologna, Asuni). Nel suo percorso anche performance, teatro, cinema, radio (a RAI Radio3, per Storyville, ha curato le serie su Tom Waits e Allen Ginsberg.

Alessandra Catte

Organizzatrice e membro dello Staff Sa Die 2024 - II Edizione, studia Antropologia Culturale e Etnologia a Bologna

Amelia Nieddu

Amelia Nilda Nieddu, 24 anni, è un'artista nata e cresciuta fra Sassari e Osilo, trasferitasi a Bologna nel 2020 dove attualmente vive. Ha approfondito la sua formazione artistica tra queste tre città, spaziando dalla grafica alla fotografia, dal cinema alla performance, esprimendo un'attenta esplorazione della condizione umana.

Angela Colombino

Angela Colombino è una musicista sassarese. Dopo aver fatto parte della scena indipendente sarda con due EP autoprodotti (“Io Rimango a Letto” e “Mostro”) pubblica nel 2023 “È Festa” singolo prodotto da Glossy sotto etichetta di Disco Segreta, inserito nel film “Tutti i Cani Muoiono Soli” (del regista sardo Paolo Pisano).

Arrogalla

Francesco Medda Arrogalla è un artista sonoro nato in Sardegna nel 1981. La sua ricerca è una miscela creativa e sofisticata di sonorità popolari sarde, tropicali e mediterranee che incontrano l’hip hop astratto e la musica contemporanea, il tutto elaborato attraverso il linguaggio del dub delle origini.Ha sempre ascoltato hip hop, dub, techno, musica tradizionale sarda, le voci delle persone, il traffico e i suoni della natura, creando nel tempo un vastissimo archivio di esperienze e di materiali sonori che diventano elementi potenzialmente utili a creare musica nuova. Tutto ciò fa parte della sua caleidoscopica estetica. In questo senso, è un pioniere ed anche uno dei massimi esponenti nell’isola, ma non solo, di una modalità originale e sempre aggiornata di produzione musicale.Al lavoro di ricerca e di composizione associa un’intensa attività dal vivo, in Sardegna e fuori dall’Isola. Ha collaborato e collabora con Michela Murgia, Carlotta Vagnoli, Elena Ledda, Davide Toffolo, Mauro Palmas, Gavino Murgia, Giacomo Casti, Malasorti, Koi e organizza con Antas Teatro a San Sperate il festival di cultura popolare Cuncambias giunto alla ventesima edizione.Ha pubblicato per La Tempesta, S’ardmusic e numerose altre etichette e netlabel europee. (Foto: Alessio Cabras)

Carlo Schramm

Sound Designer e membro dello Staff Sa Die 2024 - II Edizione.

Claudia Virdis

Claudia Virdis nasce in Sardegna e si sposta poi a Bologna per gli studi universitari in lettere. Comincia parallelamente il suo percorso fotografico e cinematografico sempre in contatto con la terra sarda, cercando i legami tra l’umano e il paesaggio come chiave di lettura della sua ricerca artistica.

Claudio Chiappetti

Organizzatore e membro dello Staff Sa Die 2024 - II Edizione.Claudio Chiappetti (1983) cresciuto a Nuraminis, in provincia di Cagliari, vive a Bologna dal 2009. Operatore culturale, collabora con diverse associazioni sarde e bolognesi.

D’Anolfi / Parenti

Massimo D’Anolfi e Martina Parenti nel 2007 hanno realizzato insieme I promessi sposi, presentato al Festival di Locarno in ‘Ici & Ailleurs’ e premiato al Festival dei popoli di Firenze e a Filmmaker Film Festival a Milano. Nel 2009 Grandi speranze è stato anch’esso presentato al festival di Locarno in anteprima mondiale in ‘Ici & Ailleurs’. Nel 2011 Il Castello, selezionato in tantissimi festival internazionali (Cinema du reel, Nyon; Hot Docs, Toronto; EIDF, Seoul; RIDM, Montreal; etc…), è stato premiato agli Hot Docs, Toronto con il Premio Speciale della Giuria e agli EIDF, Seoul con lo stesso riconoscimento, agli IDA Awards in Los Angeles con il Premio per la miglior Fotografia, al Torino Film Festival con il Premio Speciale della Giuria Italiana.doc e con Premio Avanti e in molti altri festival ancora. Nel 2013 Materia Oscura vince il Premio Corso Salani per il Miglior Work in Progress, viene presentato alla Berlinale (Forum) e inizia un lungo percorso festivaliero, ricevendo diversi riconoscimenti. Nel 2015 L’Infinita Fabbrica del Duomo viene presentato in anteprima al Festival di Locarno e successivamente distribuito da Lab80. Nel 2016 Spira Mirabilis viene presentato in anteprima in concorso al Festival di Venezia 73. E’ distribuito in Italia da IWonder e all’estero da The Match Factory. Blu (2018), co-prodotto con Rai Cinema è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Venezia 75. Guerra e pace (2020) co-prodotto da Montmorency Film con Rai Cinema e con la società di produzione Svizzera Lomotion è stato presentato nel Concorso Orizzonti del Festival di Venezia 77 e nel concorso di IDFA 2020.

Franca Menneas

Franca Menneas, di Orgosolo (NU), si laurea a Bologna in Storia Contemporanea nel 2004. Nel 2003 collabora con il regista Guido Chiesa alla stesura della sceneggiatura del film Lavorare con lentezza per la parte relativa alla ricostruzione degli scontri del marzo 1977 a Bologna che portarono alla morte di Lorusso. Dopo essersi specializzata in Economia No Profit e Cooperazione Internazionale con un Master di secondo livello dell’Università di Ferrara, nel 2007 si trasferisce per tre anni a Londra, dove collabora con alcune ONG impegnate in progetti di educazione, intrattenimento e integrazione. Nel 2015 pubblica per Pendragon ‘Omicidio Francesco Lorusso: storia di una giustizia negata‘. Nel 2019, per Domus de Janas, pubblica ‘Sa Lota ‘e Pratobello – lotta di un popolo in difesa del proprio territorio‘, ricostruzione dell’unica lotta popolare antimilitarista a essersi risolta favorevolmente per la popolazione civile, nella sua Orgosolo. Attualmente vive e lavora a Bologna, è impegnata come attivista di Amnesty International e segretaria del Circolo Sardegna Bologna.

Francesca Nardi

Francesca Nardi è dottoranda in letteratura italiana contemporanea e Environmental Humanities all’università di Bologna. Co-fondatrice del collettivo GRU, si occupa di narrazioni e territori nella prospettiva transdisciplinare della ricerca-creazione. Acqua, voce, isola, margine, postura sono le parole che la guidano attualmente nella ricerca, da un punto di vista tematico e, soprattutto, metodologico. Conduce laboratori che intrecciano pratiche somatiche, scrittura creativa, letteratura e pensiero ecologico.  

Francesco Burlando

Francesco Burlando nasce a Dolo in provincia di Venezia classe 1986. Laureato nel 2010 in arti visive e dello spettacolo allo IUAV di Venezia, inizia a lavorare nel campo video e nelle nuove tecnologie, da prima come VJ  per locali e discoteche, per poi dedicarsi all’animazione, alla computergrafica e alle installazioni video mapping. Trasferitosi a Bologna nel 2012,  collabora con artisti e associazioni come Kinodromo e Kilowatt nella realizzazione di installazioni di video mapping, documentazione fotografica per eventi e come tecnico video. Vincitore del  PULSART 2012 di Schio (VI) con una installazione realtime performance Audio/Video Landscape e nel 2014 del premio “Are You Scrambler Ducati” con il video “One Day Edit” in collaborazione con il regista Carlo Strata. Dal 2016 partecipa come socio accomandatatario alla società Winsorg S.A.S con la quale realizza video istituzionali e videoclip tra cui Incredibol! per il comune di Bologna e l’animazione “Jenny è pazza” di Vasco Rossi. Dal 2016 lavora come editor e special effect per la casa di produzione cinematografica Pierrot & La Rosa con la quale ha instaurato una collaborazione continuativa per la realizzazione di molti spot televisivi.

Franco Arba

Franco Arba è nato a Nuoro nel 1966. Dopo il diploma lascia la Sardegna e trascorre lunghi anni in Inghilterra, poi Roma, Bologna e Milano, lavorando in ambito turistico e nell’import-export. Dopo la laurea in storia contemporanea e un master in archivistica e biblioteconomia decide di ritornare a vivere a Bologna dove mette su famiglia.

Luciana Frau

Luciana Frau ha studiato filologia classica e parallelamente si è dedicata alla fotografia, partecipando a diversi corsi nella sua città natale, Sassari. Nel 2023, termina gli studi aBologna, con una tesi sulla sineciosi nella retorica classica e nell’opera di Pier Paolo Pasolini. Oggi il suo principale progetto fotografico avviato nel 2016 è To mold che ha come oggetto la muffa, intesa come ciò che in natura manifesta la bellezza del rapporto tensivo tra la vita e la morte.

Marco Loi

Marco Loi (1997) è un designer e artista con sede in Olanda e in Sardegna. Attualmente è studente di Geo-Design alla Design Academy Eindhoven dove porta avanti una ricerca sul rapporto tra queerness e ruralità. La sua pratica progettuale prende forma da esplorazioni geografiche attraverso ricerche trans-linguistiche e trans-disciplinari.Marco intreccia design, fotografia, performance e tessitura, indagando le forze geopolitiche e le instabilità socio-ambientali inscritte in specifiche formazioni territoriali.

Maria Luisa Mura

Maria Luisa è dottoranda in geografia letteraria e promozione dei luoghi della letteratura all’Università di Aix-Marseille, in partenariato con il Centro Letterario Jean Giono di Manosque e il centro di ricerca sul Turismo Letterario (TULE) dell’Università per Stranieri di Perugia. Progettista geo-letteraria, lavora tra la Provenza, la Sardegna e l’Appennino per rivalutare la letteratura come strumento di indagine sociale, sperimentando così da una prospettiva di margine metodi e pratiche ibride di ricerca-azione.

Marka / Licante

Marka e Licante, alla loro prima collaborazione, presentano in anteprima Pentuma, concept album di elettronica cantautorale. Attraverso l'uso di un pastiche linguistico tra il sardo e l'italiano, il disco racconta di un viaggio che avviene su due livelli che si completano e si compenetrano: quello della creazione artistica e quello della scoperta identitaria, sia individuale che collettiva.

Marta Sulas

Organizzatrice e membro dello Staff Sa Die 2024 - II Edizione.

Martino Corrias

Martino Corrias è nato in Sardegna nel 1999 e vive a Bologna. Nella sua ricerca e sperimentazione musicale combina il mondo sonico naturale a quello elettronico. Di formazione classica, con il tempo mostra particolare interesse per il mondo elettronico: inquesto cerca di ritrovare quella naturalezza data dagli strumenti in legno e dalle registrazioni su campo in mezzo alla natura, scomponendoli e fondendoli con suoni sintetico-metallici in un'atmosfera da club underground, cogliendo ora gli elementi più melodici della rave ora quelli più graffianti.Dopo i successi delle pubblicazioni del 2021 dei singoli di deconstructed club, Gale e Digital Blue, acclamate da varie webzines europee. Digital Blue viene presentato all'esposizione curata dal collettivo bergamasco "Mostrami" e suonato nello Spazio a bordo del Blue Origin NS-18 da Dr Chrispy, musicista e ingegnere aerospaziale; nel 2022 il rave remix di Martino del brano Max del duo norvegese Smerz, è presente nel track ID del mix di Goth Jafar, dj americana apprezzata da artisti di fama mondiale come FKA Twigs, Sega Bodega ecc., preparato per la famosa rivista britannica The Face.Nello stesso anno collabora con Sardegna Abbandonata in due occasioni: i 10 anni della realtà urbex in Sardegna con un pezzo composto per l'occasione presente nel tape 2.2.2.2 e l'esposizione del progetto audio-visivo X sulle miniere sarde. Nel 2023 sonorizza l’amacario dell’architetto Careri del Collettivo Stalker, esposto per l’intera estate presso l’EXATR di Forlì.

Paolo D’Ascanio

Organizzatore e membro dello Staff Sa Die 2024 - II Edizione.Paolo D’Ascanio è nato nel 1991, laureato in Scienze dei Beni Culturali a Sassari, dal 2022 studia Antropologia Culturale e Etnologia a Bologna.

Salvatore Careddu

Simone Azzu

Simone Azzu è nato in Sardegna nel 1994 e vive a Bologna. Si forma come pianista presso il Conservatorio L. Canepa di Sassari e, fin dall’infanzia, lavora con il teatro come attore e performer, dapprima nel contesto sardo dei musical, delle operette e del teatro ragazzi, con varie incursioni nel teatro drammatico, con importanti collaborazioni con i maggiori registi e interpreti dell'isola, e con artisti del calibro di Lola Quivoron (per ARTE.fr) e la compagnia portoghese CasaBranca per Sardegna Teatro, Groundlings Theatre (Portsmouth, UK), Alberto Salvucci e TY1 (Universal Music Group) e molti altri.Dal 2018 al 2021 ha collaborato con il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, il prestigioso centro di ricerca teatrale, in contesti sociali, con performance in Italia, Turchia e Francia. Il lavoro ha permesso lo sviluppo di un ampio repertorio di canti rituali di tradizione sarda. Il periodo vissuto intensamente con il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards è stato fondamentale per la formazione di performer, interagendo con studiosi e luoghi d’élite dello spettacolo mondiale. Ha vissuto fra la Francia, il Portogallo e la Spagna per alcuni anni, avvicinandosi alla cultura flamenca e collaborando con realtà come Cose di Amilcare (Barcellona) e Teatro Remiendo (Granada). Dal 2019 collabora a stretto contatto con il Teatro Ridotto di Bologna, fondando e diventando il responsabile della Biblioteca Torgeir, Biblioteca teatrale inaugurata nel dicembre 2021, all'interno della cornice DAMS50. Compositore e drammaturgo, da diversi anni collabora ed è rappresentato daOtago Literary Agency come scrittore. Alcuni lavori sono in fase di pubblicazione.Si laurea in magistrale in Italianistica, Scienze Linguistiche e Culture Letterarie Europee presso l’Università di Bologna con una tesi in Storia del Teatro con il Prof. De Marinis.

Stefano Daga

Sound Designer e membro dello Staff Sa Die 2024 - II Edizione.

The Sinners Love-fi

Maria e Giuseppe aka The Sinners Love-fi, sassaresi di nascita e bolognesi di adozione, amanti della black music, del Soul e dei suoni anni '60 e '70 provenienti dalla Giamaica, propongono dal 2014 selezioni interamente in vinile partecipando e collaborando a numerosi festival, serate e realtà culturali.

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